Vi siete mai chiesti cosa rappresentano questi numeri sulle uova?

 
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Consumiamo ogni anno, a testa, almeno 257 uova. Il dato fa riferimento, ovviamente, sia alle uova fresche che a quelle contenute in dolci e cibi preparati. Purtroppo, negli ultimi tempi, non è più possibile mangiare con molta leggerezza le uova. La contaminazione da Fipronil, un insetticida ad ampio spettro, ha compromesso la qualità di moltissime uova.

Il caso è esploso, in seguito all’esportazione di migliaia di uova ‘tossiche’ da Olanda e Belgio, che ora si fanno la guerra per stabilire relative responsabilità. Nell’esportazione sono coinvolti almeno 15 Paesi, fra cui anche il nostro.

Ma si può parlare di reale pericolo? In realtà, in Italia i controlli sono davvero serratissimi grazie al lavoro dei Nuclei Antifrodi dei Carabinieri.

Solo quest’anno, i carabinieri hanno sequestrato 2,5 milioni di uova ‘non sicure’, ovvero non tracciabili o con una falsa origine italiana. Se si vuole evitare ogni pericolo, basta leggere quindi la carta d’identità’ delle uova di tipo A (quelle fresche) necessaria per legge ai sensi del Regolamento CE 2295 del 2003.

È un codice che ogni singolo uovo riporta stampato sul guscio: attraverso quel codice è possibile risalire alla provenienza delle uova. Il Codacons Piemonte spiega come leggere correttamente il codice.

Continua a leggere nella pagina successiva per vedere lo schema di spiegazione di questi codici.

Clicca “Vai a Pagina 2” per scoprire cosa vogliano dire i numeri che trovi sulle uova.

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