Il padre vede sua figlia appena nata e abbandona la moglie infedele. Dopo 30 anni la verità viene alla luce

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La storia di Tuganova Zoya inizia nel 1987. Siamo a Chelyabinsk, in Russia, e questa donna ha appena dato alla luce sua figlia. Per la giovane mamma, la piccolina è meravigliosa, bionda e con gli occhi grigi. Quel momento unico, del primo incontro con la figlia non lo avrebbe mai dimenticato. Stanca del parto, la donna ha chiuso gli occhi per riposare, ma al risveglio è successo qualcosa di strano.

Quando le hanno riportato la bambina, si è accorta che, non era la stessa bambina. Non era sua figlia, questa aveva gli occhi scuri e tanti capelli. Quando la donna disse che non era quella la sua bambina, infermieri e medici la presero per pazza, le avevano detto che avrebbero richiesto per lei un consulto psicologico. Dopo quelle minacce la donna era spaventata che il suo capo avrebbe saputo della perizia psichiatrica e l’avrebbe licenziata. Dunque non le restò che rassegnarsi. Portò la bambina dai capelli scuri in casa e la allevò con amore, come se fosse la sua vera figlia, anche se in cuor suo sapeva che non era così.

Katya la figlia, la piccola che aveva cresciuto con amore Zoya, sapeva del sospetto di sua madre sulla sua nascita, così un giorno pensò che poteva aiutarla a scoprire la verità. Dopo qualche ricerca, Katya aveva scoperto che nell’ospedale, il giorno della sua nascita, una signora, Elvira Tuligenova, aveva partorito nelle stesse ore di sua madre. Cercarono quella famiglia e scoprirono che il marito di Elvira Tuligenova, dopo aver visto la figlia, accusò la moglie di tradimento, impazzito dalla gelosia e convinto che la moglie lo avesse tradito, uccise l’uomo che credeva, l’amante della moglie. L’uomo finì in carcere ed Elvira per il dispiacere prima iniziò a bere e qualche anno dopo morì. La bambina, Luciya, trascorse la sua infanzia in un orfanotrofio.

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Dopo 30 anni, Zoya, che non si era mai dimenticata del giorno in cui aveva visto per la prima volta la sua bambina, riuscì a vedere Luciya, e dopo aver fatto il test del DNA, si scopri che era la sua vera figlia. Era avvenuto uno scambio di culla.

Il loro incontro fu commovente, Zoya raccontò al Siberian Times, che scoprire come aveva vissuto la sua figlia naturale le aveva procurato un colpo al cuore. Mentre, Katya la figlia “adottiva” di Zoya, raccontò scioccata: «Se fossi finita in quella famiglia sarei morta, visto i problemi di salute che ho avuto da piccola. Vedevo mia madre stare male e volevo aiutarla a trovare sua figlia e così, dopo tanto tempo passato a cercare, siamo riusciti a riunirci».

Posted by Наш Челябинск on Sunday, June 11, 2017

Zoya è stata felice di incontrare la sua vera figlia ha detto «Quando l’ho vista ho notato subito la somiglianza sono distrutta dal sapere che vita ha dovuto fare: non ha studiato e oggi ha tre figli, non ha un impiego e suo marito fa dei lavoretti saltuari. È una persona tranquilla e umile». Adesso la donna vorrebbe solo giustizia:«Qualcuno dovrà pagare per questo errore ricordo i nomi dei dottori e spero che ci sia giustizia per quello che ci è capitato».

[Fonte consultata: Ilmessaggero; Foto: upsocl]