Un animale le morde la faccia, ma 11 anni dopo si sottopone ad un’operazione chirurgica che le cambia la vita per sempre

 
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Charlotte Ponce del Michigan, in America, aveva appena tre mesi, quando le ha accaduto uno spaventoso incidente. I genitori, come era soliti fare, una sera diedero alla loro piccolina il biberon con il latte mentre era nella sua culla. Qualche istante dopo, si allontanarono e accadde qualcosa che non avrebbero mai immaginato possibile.

secondo quanto riportato dal Daily Mail, la piccola aveva versato qualche goccia di latte sul volto e questo ha risvegliato l’istinto predatorio del procione addomesticato che i due avevano in casa. L’animale ha letteralmente divorato il volto della bambina che odorava di latte. Non si è limitato a leccare le goccia, ha preferito prendere a morsi il viso della piccola devastandolo per sempre.

I genitori della piccola quando hanno realizzato quanto era accaduto, hanno subito portato la piccola in ospedale. Per fortuna è riuscita a sopravvivere, ma il volto della bimba era devastato: non aveva più il naso, l’orecchio destro e gran parte della guancia destra, oltre a parte del labbro superiore.
I giudici hanno deciso di togliere la custodia ai genitori e di trovare un’altra sistemazione per Charlotte e suo fratello maggiore. Il giudice ha deciso di darli in affidamento alla zia Sharon Ponce e al marito Tim. I suoi genitori erano stati degli irresponsabili, un procione in casa è sempre un pericolo.

Charlotte per via del suo volto deturpato ha avuto molte difficoltà nel fare nuove amicizie. Per lei non è stato per niente facile. I medici hanno cominciato a ricostruirle il volto chirurgicamente solo all’età di 11 anni. Per ricavare il materiale necessario, i medici hanno dovuto asportarle una costola e parte della pelle dal braccio. Il risultato è davvero eccezionale. Finalmente, dopo undici anni, la piccola ha potuto specchiarsi di nuovo, ma soprattutto ha potuto realizzare un sogno: indossare orecchini. Nel corso degli anni, in attesa dell’operazione, ne ha raccolte ben 50 paia!

Ora il suo sogno è quello di diventare un tecnico biomedico in modo da poter aiutare chi come lei non è stato molto fortunato.